Quanto costa la vita in America ? Quello che c’è da sapere prima di trasferirsi

by Giorgia

Quando ero in procinto di partire per Nashville, fantasticavo spesso sulla mia vita in America. Mi facevo dei viaggi mentali che manco Matrix… Mi aspettavo grandi cose.

Infatti appena arrivata, ricordo ancora lo stupore e la meraviglia, perché qui è tutto BIGGER, dalla confezione del latte, al centro commerciale, all’automobile, ai grattaceli…

Per me era tutto nuovo, in pratica conoscevo gli States per i film e le serie tv americane, prima di allora non avevo mai varcato le frontiere d’oltreoceano.

Però mi è bastato vivere qui circa un mese per essere travolta dalla DELUSIONE più totale. Perché?

Perché la vita in America non è cara, di più e per vivere dignitosamente con due bambine piccole, devi guadagnare tanto. Anche il tuo portafogli deve essere bigger!!

Lo so che non è bello discutere di soldi, ma se si parla di vita in America è necessario farlo per evitare di fare scelte sbagliate, come abbiamo fatto noi.

Vita in America: cosa c'è da sapere?

Innanzitutto c’è da fare una premessa: primo, trasferirsi in America con due bambine piccole, non in età scolare, fa la differenza. Secondo, le cifre che elencherò variano da stato a stato. Ci sono zone degli Usa più o meno care.

Se hai ricevuto un’offerta di lavoro in Usa, prenditi tutto il tempo necessario per ponderare le cose. Se conosci qualcuno nella tua stessa situazione che vive in America, non avere timore a chiedergli informazioni. Ricordati:

Domandare è lecito, rispondere è cortesia.

Ma attenzione, non fare lo stesso nostro errore: ci siamo fidati dei consigli di persone che vivono da tanto tempo in Usa, persone che hanno dimenticato il disagio dei primi mesi dopo il trasferimento. Sono i mesi più frustranti in assoluto, perché devi sbrigare tante pratiche burocratiche, cercare casa e arredarla. Non ti dico con due bambine piccole…

Qui a Nashville le case in affitto hanno solo la cucina arredata (e menomale) ma tutto il resto manca. Quindi devi avere a disposizione una certa somma di denaro da spendere.

Se hai accettato un’offerta di lavoro oltreoceano, concorda di ricevere una somma di denaro, un bonus per così dire, per il moving (il trasloco), somma che può variare dai 25.000-30.000$. Sembrano tanti, ma in realtà non lo sono. Definisci eventualmente altri benefit.

Noi per esempio, abbiamo avuto dei problemi all’inizio, perché non tutti gli esercizi commerciali accettavano la carta di credito europea, accettavano solo carte di credito americane. Se non si dispone del bonus per il moving, bisogna ricorrere ai propri risparmi. Non è piacevole. Questi soldi li perderai per sempre e non li rivedrai più. Pensaci bene…

Dovrai acquistare anche un’automobile e attenzione, perché se non è nuova o un usato garantito rischi di prendere una fregatura. Ma come fai a comprarti l’auto nuova se il credit history è praticamente inesistente? Nessuno ti concederà un prestito e se qualcuno lo farà, a dei tassi di interesse pari al 100%, come è capitato a noi recentemente. Volevo “rottamare” il Beetle, mi è passata subito la voglia.

La mia auto, per esempio, è molto vecchia e l’aria condizionata ha deciso di lasciarci proprio ora che c’è un caldo torrido. Ormai io e le bambine ci abbiamo fatto l’abitudine ed è bello viaggiare coi finestrini abbassati con il vento che ci scompiglia i capelli. La terremo così finché morte non ci separi.

Ci siamo fidati di persone che hanno figli grandi, che non sono cresciuti qui e soprattutto non hanno studiato qui. C’è una grande differenza. Come ti spiegherò più avanti i day care sono carissimi. Per non parlare delle tasse per accedere ai college americani.

Ci siamo fidati di persone che percepiscono almeno il doppio, se non il triplo del nostro salario e per loro è sempre tutto semplice, dall’acquistare l’automobile dei sogni, al divano da 5.000$ in pelle, al televisore da 90 pollici (ho esagerato volutamente).

Senz’altro i loro consigli erano in buona fede (lo spero). Sciocchi noi che ci siamo fidati.

In Italia noi stavamo bene: non eravamo ricchi, ma nemmeno poveri, tutti e due lavoravamo. Vivevamo in una casa ristrutturata adiacente al centro. La nostra primogenita frequentava la scuola materna pubblica e aveva delle insegnanti d’oro. Una volta a settimana potevamo concederci un’uscita con la famiglia al ristorante. Non era tanto, ma a noi stava bene così. E tutto questo aveva un prezzo, ma accessibile. E se abbiamo deciso di trasferirci oltreoceano, era per migliorarci e non per indebitarci o fare la fame.

La vita in America è totalmente diversa da quella italiana, in tutto e per tutto. E adesso ti spiegherò il perché.

La vita in America non è come ti fanno vedere nei film. E' è totalmente diversa da quella italiana, in tutto e per tutto. 

Basti pensare che per avere un’assicurazione sanitaria americana per tutti i componenti della famiglia, ci costa la bellezza di 500$ al mese e non puoi pensare di farne a meno. Qualche mese fa, siamo finite al pronto soccorso, perché la mia bambina si ruppe la clavicola: totale della fattura che ho ricevuto casa pari a $10.000 solo per gli esami al P.S. Senza assicurazione sanitaria americana, sarebbe stato un bel casino!!

Gli affitti sono cari. Noi attualmente, per colpa del basso credit history, non possiamo acquistare una casa. Ci tocca “buttare via” $1.500 tutti i mesi per l’affitto. C’è chi dice che non è tanto per la zona dove viviamo, però a fine mese questa spesa si fa sentire parecchio.

Per risparmiare sull’affitto è necessario spostarsi come quartiere o città, però c’è il rischio di ritrovarsi in posti lontano dal mondo e lontano da tutto. Sono scelte personali.

D’altro canto grandi città = grandi problemi, soprattutto se parliamo di criminalità. Tieni presente che qui le case non hanno la porta blindata, ma una semplice serratura, facile da scassinare. Per questo è fondamentale la scelta della città dove vivere, in particolare il quartiere.

Noi viviamo al confine con la capitale Nashville e la città di Brentwood e qui si sta davvero bene. Tanto per intenderci sembra di vivere nell’immaginaria cittadina di Stars Hollow, dove è ambientata la serie tv Gilmore Girls.

A Brentwood ci sono 12.577 unità abitative con una densità media di 227.7 per miglio quadrato (87.9/km2). C’è tanto spazio immerso nel verde che più verde non si può, infatti mi ricorda parecchio le nostre colline emiliane. Nel cortile di casa vedi lepri correre nell’erba e scoiattoli salire sugli alberi. Tempo fa ho visto pure un cerbiatto.

Però, c’è sempre un però, siccome la contea di Wiliamson è rinomata per le eccellenti scuole, i prezzi delle case sono alle stelle. Ed ora tocchiamo un tasto dolente: la scelta della scuola e del day care.

Se vuoi che tuo figlio impari la lingua e faccia un minimo di amicizie, dovrà frequentare in base all’età, un day care (ricorda vagamente l’asilo italiano) o la scuola. E questo fa tanto la differenza sul costo della vita in America.

Le nostre bambine sono piccole, quindi siamo obbligati a scegliere per la piccola un day care privato e per la primogenita un preschool privato, perché nella zona dove viviamo non ci sono preschool pubblici. Questo si traduce in $670 circa al mese per Ginevra e $400 per Adelaide.

Questi prezzi sono nella media. Esistono strutture private dove la retta mensile è inavvicinabile, almeno per noi.

Una volta che le bambine avranno l’età, potranno frequentare le scuole pubbliche e la cosa cambierà in meglio, perché le strutture pubbliche in Tennessee sono gratuite. Però noi dobbiamo aspettare ancora qualche anno. Nel frattempo sarà necessario creare un fondo per il College. Qui in Usa c’è l’usanza di crearlo alla nascita del figlio, proprio per non trovarsi in braghe di tela.

Vogliamo parlare del cibo? Anche fare la spesa è una sfida. Stare attenta a non acquistare cibo spazzatura è diventata la mia missione. Ma tutto questo costa parecchio.

Costa in termini di tempo, di energie e denaro. Sì perché per risparmiare qualcosa sulla spesa non vado di certo al supermarket dietro casa: quindi prepara le bambine, prendi la borsa del cambio, vai alla macchina, mettile nel seggiolino auto. Oddio mi sono dimenticata il biberon. E devi ricominciare tutto da capo. E poi i capricci al supermarket. E poi leggi le etichette. E poi “Oh cavolo c’è il corn syrup…” E poi le bambine si sono addormentate. E poi carica la spesa in macchina…

Insomma il mio venerdì lo passo così. Ma il punto è: quanto ci costa la spesa settimanale? In media $250 compreso di tutto, anche i detersivi.

Vorrei precisare che non sono una persona che butta via i soldi, anzi cerco di risparmiare il più possibile. Ho notato che se faccio la spesa per tutta la settimana ed evito di andare al supermarket spesso, spendo molto meno. Prima o poi inizierò ad utilizzare anche i coupon promesso 😉

Il parrucchiere e l’estetista sono un lusso: A Brentwood mi hanno chiesto $70 per fare la tintura ai capelli. Per fortuna che ho i capelli corti, pensa se li avessi come Rapunzel?. Inutile dirvi che cominciato a tingermi i capelli da sola. Per il taglio invece puoi spendere poco, ma a tuo rischio e pericolo. Per fare la ceretta alle gambe mi hanno chiesto 90$. Preferisco passare la lametta sotto la doccia.

D’altro canto fare le mani e la pedicure costa come in Italia. La maggioranza delle donne americane hanno mani e piedi curate.

I contratti telefonici sono cari da morire: il mio piano telefonico mi costa $80 al mese. Per non parlare della TV: all’inizio avevamo un contratto che prevedeva l’utilizzo di alcuni canali TV americani e Internet e ci costava $120 al mese. Abbiamo tagliato anche questa spesa. Ora utilizziamo solo Internet al costo di $39 al mese.

Andare al ristorante è costoso: l’ultima volta che siamo andati per il compleanno di Ginevra abbiamo speso $60 per tre pizze Margherita e una bottiglia piccola di acqua San Pellegrino. Da quando viviamo in Usa è diventata un’esigenza fare la pizza e dolci in casa, per evitare di mangiare ingredienti poco raccomandati, come corn syrup e OGM.

Ora parliamo di aspetti positivi della vita in America: acquistando capi di abbigliamento di brand americani si fanno dei veri affari. Basta andare nei Factory Outlet e con poco puoi vestirti con marchi che in Italia ce li sogniamo a quel prezzo! Ho trovato i jeans di Calvin Klein a $19, le scarpe da ginnastica della Nike a $49, i tronchetti di Guess a $39. Da Target trovo l’abbigliamento per le bambine scontato sempre del 30-50%.

La benzina costa poco: quando faccio il pieno alla macchina non spendo più di $30.

Le utenze della casa, acqua e energia elettrica, ci costano in media $150 al mese. Nella casa dove viviamo ora il riscaldamento e i fuochi della cucina sono elettrici, non abbiamo il gas metano come in Italia.

Ricapitolando, ecco l’elenco delle spese che dobbiamo sostenere tutti i mesi:

Affitto $1.495

Utenze $150

Spesa al supermarket $1000

Assicurazione sanitaria $500

Assicurazione della macchina $150

Benzina $60

Piano telefonico $120

Internet $39

Day care Ginevra $670

Preschool Adelaide $420


Totale $4.604

Questo post è dedicato a chi giudica senza sapere e si permette di dire che in Tennessee si può vivere con uno stipendio basso. Eh no caro amico mio. Prima di parlare ti consiglio di farti un bel viaggetto da queste parti e vedrai che nel giro di poco tempo di renderai conto di com’è cara la vita in America . Solo chi vive sulla sua pelle certe situazioni può capire…

Inoltre vorrei ringraziare tutte quelle persone che ho conosciuto nei gruppi su Facebook, persone che vivono qui in Usa e che mi hanno dato delle dritte per rendere migliore la nostra vita in America. Grazie davvero <3

 

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53 comments

Silvia Fanio 07/19/2017 - 2:38 PM

Caspita… ci lamentiamo tanto della cara vecchia Italia, ma non è tutto oro quello che luccica… pensavo che la vita negli Usa fosse più semplice, a parte l’assicurazione sanitaria… mi sbagliavo. Ma alla fine tu sei contenta della scelta di vivere negli Usa?

Giorgia 07/19/2017 - 3:45 PM

Ciao Silvia,
Il sogno americano esisteva negli anni ’50, ora è dura! Bella domanda la tua… Sai vivere qui per certi versi è bello, per altri rischi di diventare troppo materialista. No good 🙁

ERICA 07/19/2017 - 4:42 PM

Grazie Giorgia, ho letto tutto d’un fiato il tuo post… mi hai tolto dagli occhi l’immagine della vita americana da serie TV e mi hai messo davanti alla realtà dei fatti.
Hai dato davvero un’immagine vera e pura dell’America.
Magari non mi trasferirò, ma ho avuto la conferma che i film, restano solo “due ore felici” e niente più.
Ti leggo volentieri…

Giorgia 07/19/2017 - 5:12 PM

Ciao Erica,
Grazie per essere passata. Hai proprio ragione quando dici che “I film restano solo due ore felici e niente più…” Prossimamente scriverò anche di altri aspetti riguardanti la cultura e la mentalità 😉

Simona 07/20/2017 - 1:24 AM

Grazie Giorgia!
Completa davvero tutto l’elenco di consigli richiesti per il nostro futuro trasferimento.
sono sollevata nel apprendere che Non avevo sbagliato di molto i miei conti.
Mi sto documentando anche sui Farmers Market, il sabato mattina, sei mai andata?
Io quando sono stata a Marzo non ho fatto in tempo.
Direi di venire in TN a settembre per fermare casa e scuole…
Spero di conoscerti di persona una volta a Nashville, mi sembri una persona fantastica!!! ;)!
Simona

Giorgia 07/20/2017 - 8:01 AM

Ciao Simona,
Sono stata al Farmers Market di Franklin, ma preferisco fare la spesa da Costco 😉 Dai che bello, non vedo l’ora: ma starai a Nashville città o in periferia? Quando arrivi dimmi qualcosa <3

Paola 07/20/2017 - 1:27 AM

Cara Giorgia, ti ringrazio per aver confermato quel che già immaginavo. È cioè che prima di lamentarsi dell’Italia bisognerebbe conoscere a fondo le altre realtà. Ti leggo volentieri!

Giorgia 07/20/2017 - 7:56 AM

Ciao Paola,
Grazie per essere passata!;-)

Simona 07/20/2017 - 8:27 AM

Ciao Giorgia,
Direi che casa e scuola la cercheremo a Mt Juliet / Old Hickory.
10 min da Nashville.
A presto! e Grazie ancora per i tuoi preziosi consigli.
Buona Giornata
😉

CRISTINA 07/21/2017 - 8:32 AM

mamma mia !!! Ci vuole tantissimo coraggio!!! <3

Giorgia 07/21/2017 - 8:48 AM

Ciao cristina,
Già tantissimo coraggio. Se avessi saputo prima queste cose, non so…

Maria Rosaria Lapenna 07/22/2017 - 4:47 AM

Uh signur !!! Sapevo dei ristyoranti e delle assicurazioni, ma non immaginavo anche il resto, a questo punto la domanda mi sorge spontanea : ma a stiperndi come siamo messi lì ? Visto il carovita, spero almeno che gli stipemdi siano adeguati.

Giorgia 07/22/2017 - 8:02 AM

Ciao Maria Rosaria,
Grazie per essere passata! Se il carovita si fa sentire, gli stipendi DOVREBBERO essere adeguati. Invece la maggioranza delle ditte italiane che assumono in Tennessee, non capiscono la situazione. Tendono a retribuire un salario medio-basso 🙁

Chiara Bodini Gifted 07/23/2017 - 4:03 AM

Devo dire che che noi ci lamentiamo ma alla fine almeno i servizi fondamentali sono garantiti, non avevo idea delle spese che ci sono in America

Giorgia 07/23/2017 - 8:49 AM

Ciao Chiara,
Grazie per essere passata! Da quando vivo qui ho rivalutato tante cose 😉

Nicoleta 07/23/2017 - 8:28 AM

In America hai la fortuna che puoi fare il home school senza guardarti le.mammine perffettine storto. Nel senso che ti giudicano che ti tieni il bambino sotto le gonne.

Giorgia 07/23/2017 - 8:51 AM

Ciao Nicoletta,
Capisco il tuo punto di vista. Noi preferiamo mandare le bambine al day care o preschool (privati o pubblici) per socializzare ed imparare la lingua 😉

serena 07/25/2017 - 8:58 AM

amica, tornaaaaaaaaa

Giorgia 07/25/2017 - 9:49 AM

Ciao amica,
Chissà cosa ci riserverà il futuro?! <3

Sabrina 08/01/2017 - 9:47 AM

Hai fatto un quadro reale della situazione, complimenti scrivi benissimo.
Ho studiato negli USA tanti anni fa.
Anche se da studentessa ė diverso dal viverci in pianta stabile, capii subito che l’America era qui in Italia.
Due cose sono importanti per dire che un paese ė civile: l’istruzione e la sanità per tutti, negli USA l’una e l’altra sono solo per chi ha il portafoglio pieno.

Giorgia 08/01/2017 - 10:37 AM

Ciao Sabrina,
Grazie per essere passata. Hai centrato in pieno il punto: in America per stare bene, devi avere un portafogli adeguato. Purtroppo la maggior parte delle ditte italiane che assumono in Tennessee non capiscono o non vogliono capire 🙁

Carla 09/27/2017 - 2:18 AM

Ciao Giorgia, ho letto con interesse il tuo post e avrei bisogno di un consiglio.
Ho 4 figli e due di loro già grandi che sognano di andare in America…Io non riesco più a trovare lavoro qui in Italia e mi piacerebbe trasferirmi con la mia famiglia e cercare lavoro in un’azienda italiana per avere la possibilità di cambiare vita… Ho letto quanto hai scritto e le difficoltà economiche da affrontare ma vorrei provare a voltar pagina per il futuro dei miei figli: qui nella nostra bella Italia è diventato tutto più complicato e i nostri politici non fanno nulla per migliorare la qualità di vita, ma soprattutto non investono affatto sul futuro dei nostri ragazzi!!
Grazie mille!

Giorgia 09/27/2017 - 7:51 AM

Ciao Carla,
Grazie per essere passata! Il problema più grande per trasferirsi in Usa, rimane il visto, senza quello non puoi rimanere e non puoi trovare lavoro, casa etc etc…
Ti consiglio di leggere un altro mio articolo:
https://onceuponadream.it/it/2017/02/03/come-fare-per-trasferirsi-in-usa-per-poco-tempo-o-per-tutta-la-vita/
In bocca al lupo!

Carla 09/28/2017 - 3:08 AM

Ciao Giorgia, vorrei ringraziarti per i tuoi preziosi consigli! …tutte le informazioni che scrivi sono davvero utili e lo stile con cui affronti i vari argomenti é semplicemente fantastico: riesci a trasmettere tutta la tua simpatia e una grande generosità!!
Grazie ancora carissima❤️…e complimenti perché hai delle bimbe meravigliose!!

Giorgia 09/28/2017 - 12:54 PM

Grazie Carla <3

Luiss 09/28/2017 - 11:28 AM

Certo anche qui in Italia il lavoro è un sogno….devi cmq saperci fare… Il sogno dell’America mi affascina ancora… Magari solo per una vacanza!

Giorgia 09/28/2017 - 12:57 PM

Ciao Luisa,
Il sogno americano, intendo quello degli anni ’50 non esiste più… Però se uno è altre strette in Italia e non ha lavoro, ma riceve un’offerta di lavoro per gli Usa, perché non provare?! Quando si parla di vacanza, tutti i post son belli 😉

Patrizia 10/11/2017 - 8:30 PM

Ohhhh finalmente la verità!
Mi sono trasferita qui 11 mesi fa e non ti racconto la mia disperazione.. ero solita venire negli USA solo per vacanza e già avevo un quadro abbastanza chiaro… ma tra il venire in vacanza e viverci c’è un enorme differenza.
Per me la disperazione e’ stato fare la spesa … io che ero abituata a tornare a casa con buste e buste di spesa spendendo massimo 50 euro per due settimane mi son trovata a spendere quasi il triplo per 4 peperoni e due melanzane.. per non parlare delle utenze…e la cosa più frustrante sai qual e’ che non ti credono: “ehhhh ma vivi in America devi essere fortunata” ma fortunata di cosa rispondo io?

Giorgia 10/11/2017 - 8:34 PM

Ciao Patrizia,
Grazie per essere passata. Dove vivi di bello? Purtroppo le persone che vivono altrove hanno una visione distorta della vita in Usa

Fernanda 12/14/2017 - 3:33 AM

Ciao , sono una mamma i 29 anni e ho una bambina di 2 anni e mezzo e sono senza lavoro mio marito è laureato al conservatorio in musica elettronica siamo in affitto e non abbiamo nessuno che ci aiuta e stavamo pensando di transferirci richiedendo un visto artistico per lui … Sono circa 2 mesi che prova a candidarsi per diversi lavori nel suo campo su vari siti ed era riuscito anche a trovare un posto come insegnante ma poi non è andato a buon fine perché ci hanno spiegato che dovevano pagare troppi soldi per farlo andare ma se fosse stato lì l’avrebbero preso subito … Non so cosa fare io sarei disposta a fare di tutto per poter dare un futuro spero migliore a mia figlia sono disposta anche a far partire prima lui e stare da alcuni parenti per un pó con la bimba …è poi appena si può raggiungerlo e fAre qualsiasi tipo di lavoro anche se con il visto artistico leggevo che i famigliari non possono lavorare
Dammi un consiglio ti prego …. Dimmi sinceramente tu che sei lì cosa ne pensi a presto grazie in anticipo

Giorgia 12/14/2017 - 8:22 AM

Ciao Fernanda,
Mi dispiace per la tua situazione, ma trasferirsi in Usa non è per niente facile. Ho scritto un articolo in merito, spero ti possa essere utile. Good Luck

Fernanda 12/14/2017 - 4:08 PM

Grazie

Vita in America: di Carte di Credito e Credit Score – once upon a dream 03/08/2018 - 1:11 PM

[…] importante avere un buon punteggio e pagare in tempo, perché come ti spiegai in questo post Quanto costa la vita in America ? Quello che c’è da sapere prima di trasferirsi, all’inizio dovrai affrontare un sacco di spese, come l’acquisto dell’automobile […]

Barbara Fettuccia 04/14/2018 - 1:57 PM

Concordo in toto! Vivo in USA ormai da 3 anni e condivido parola per parola..Ho una bimba di quasi 3 anni e un’altra in arrivo a luglio e le spese da affrontare non sono per nulla da sottovalutare. Neanche a me piace parlare di soldi, ma ci siamo spesso ritrovati a farlo, soprattutto per quanto riguarda la sanità….Non si può risparmiare sulla salute ovviamente, e qui i costi sono a dir poco folli! quando ti ammali piangi due volte: all’inizio e alla fine, quando arriva il conto!
Spero di tornare presto in Europa, anche se rifarei questa esperienza altre 100 volte.. E’ stata un’avventura, qui è nata mia figlia (e nascerà la seconda) e ho imparato tantissime cose attraverso questo viaggio lunghissimo.

Piccola digressione: bellissimo nome Adelaide, lo avevo scelto anche io, ma mio marito non ne ha voluto sapere!

In bocca al lupo a chi arriva, a chi parte e a chi resta!
http://www.mymomismyheart.blogspot.com

Giorgia 04/14/2018 - 2:25 PM

Ciao Barbara, grazie per essere passata di qui 😉 Ma dove vivi di bello?

Barbara Fettuccia 04/14/2018 - 2:38 PM

Vivo in New Hampshire, molto vicino alla costa. La zona è bellissima, soprattutto durante l’autunno. I grandi spazi sono una delle poche cose che mi mancheranno di questo paese! Un viaggio in USA lo consiglierei a chiunque… un biglietto solo andata no!

http://www.mymomismyheart.blogspot.com

Giorgia 04/15/2018 - 8:36 PM

Wow che bella zona!!! Anche il Tennessee in Autunno é da togliere il fiato
Un anno fa se mi avessero chiesto di tornare in Italia, sarei partita subito. Ora come ora invece resterei qui tutta la vita!!! Insomma si cambia e cambiano le situazioni. Nel mio caso, ho iniziato a focalizzarmi sugli aspetti positivi che offre questo Paese. Poi va detto che gli Usa o si amano o si odiano. O l’amore scatta dopo un po’, come é successo a me
Ti auguro tanta fortuna ❤️

Barbara Fettuccia 04/15/2018 - 8:44 PM

Per me non è mai stata la meta finale, piuttosto una bella esperienza di cui fare tesoro e da ricordare per sempre. Non posso odiare gli USA perché sono la patria delle mie figlie e ci sarà sempre una parte del mio cuore in questi luoghi!
Anche a te tanta fortuna, un abbraccio!

Matteo 07/27/2018 - 1:10 PM

Ciao ,
Ottimo post.
Ne approfitto per farti una domanda .
Mi è stato proposto un lavoro in Mississippi ma nell’area metropolitana di Memphis .
Ancora non mi sono chiari i dettagli ( per una serie di circostanze ), quindi ancora non so se sarò assunto sempre presso la mia azienda che aprirà una filiale in quella zona o se sarò assunto dalla filiale .
Comunque per una persona sola , che genere di stipendio potrebbe essere necessario per vivere decentemente ?
Grazie
Matteo

Giorgia 08/01/2018 - 9:31 AM

Ciao Matteo,
Grazie per essere passato. Dipende da tanti fattori, dallo stile di vita che vorrai intraprendere, dalla zona dove vivrai: gli affitti delle case in periferia costano decisamente meno che in città. Anche mangiare bene costa (mi riferisco ad acquistare prodotti no GMO o Organic Food). Questi sono solo alcuni esempi. In bocca la lupo per tutto!!!

Giorgia

Mini guida per soggiornare e mangiare bene a Nashville – 09/23/2018 - 9:08 PM

[…] Questa è la mia personale mini guida dei locali dove mi sono trovata bene. Ci saranno sicuramente tanti altri posti che prima o poi scoprirò Potresti leggere anche Quanto costa la vita in America ? Quello che c’è da sapere prima di trasferirsi. […]

Andi 10/08/2018 - 11:49 AM

Ciao Gee-ore-gee-awe, ottimo articolo!

Il Tennessee è piuttosto a buon mercato. L’assicurazione a 500 al mese non è niente, io ne spendo 1700.

La cosa piu importante che ha dimenticato di dire è che i salari in USA sono sempre intesi lordi, bisogna pagare 35% in tasse, e non c’è 13esima, 14esima, e 15esima come in Europa.

Quindi, per esempio:
Quanto guadagni al mese? 5,000.

In Austria vuol dire 70,000-76,000 netti all’anno (5,000 x 14). Piu 6,000 se hai due figli.
In USA: meno di 40,00 all’anno [(5,000 x 12) x 0.65]

Poi bisogna metterci su i costi dell’assicurazione sanitaria, della scuola per i figli (spendo 1,000 al mese per figlio – in Austria si prendono in piu 500.00 nette al mese se hai due figli), poi il fatto che beni commestibili di prima necessità come acqua, birra, pane, carne, etc. costano una cifra.

Ottima birra in Austria costa 1.00-2.00 a litro al supermercato. Pessima birra locale o birra europea importata (quella che si trova dipendendo dalla zona) in USA costa 4-6 al litro. Acqua minerale costa 1.50-2.00 al litro in USA, e quella del rubinetto fa di solito schifo a meno che si vive in una zona fortunata e si ha un buon pozzo…

Buona fortuna e focalizza sulle cose positive. Certe cose Europee, a livello di viat sociale, etc. in USA non le avrai mai.

Elena 11/02/2018 - 11:54 AM

Una domanda ma le trattenute in busta paga? Non vorrei fare I conti in tassa, solo per capire

Federica 01/29/2019 - 4:46 AM

Ciao Giorgia,

io ho vissuto 6 anni a San Diego in California. Città carissima. Ho vissuto facendo marketing ed eventi per una catena di ristoranti. Guadagnavo in media 4.500 al mese, appartamento in spiaggia a 1.300 al mese-
Sono arrivata facendo la coktail waitress e andando ad una scuola di lingue. L’inglese lo conoscevo ma non così bene come oggi. Piano piano mi sono fatta strada ( perchè si in America se ti impegni è molto molto semplice) ed ho sempre avuto molte offerte di lavoro. Diciamo che se una persona si vuole reinventare e realizzare le opportunità non mancano.

Le tue spese riflettono la realtà, Ma se posso dir la mia se siete in due a lavorare e lo stipendio si moltiplica, con 8.000 basta e avanza per provvedere a tutto. O anche con un part time. Oppure so che se un coniuge non lavora ci sono anche sussidi per i bambini per la scuola. O almeno in California.

Io sono sempre riuscita a vivere negli Usa senza preoccuparmi minimamente dei soldi. Anzi, sono riuscita a pagarmi un MBA rateizzandolo con 400 dollari al mese. Quindi 4.500 diciamo anche 2.000 di spese fisse. L assicurazione già me la scalano dall’assegno al lavoro io me la sono vissuta alla grande lavorando solo 6 ore al giorno. Chi può avere un tenore di vita cosi in Italia ? non penso esista.

E’ vero non si può pretendere di mangiare fuori come si mangia in italia perchè i prodotti italiani sono rincarati, o di comprare cose che abbiano lo stesso sapore. D’altra parte siamo dall’altra parte del mondo.
ma io andavo sempre una volta a settimana come in Italia.. e molti ristoranti hanno happy hour e promozioni, tipo ricordo uno a San Diego che faceva la pizza napoletana il giovedì sera a $10 per esempio.

Per quanto riguarda il cibo spazzatura e GMO è vero bisogna stare molto attenti a scegliere. Oppure non esiste come in Italia che all’aperitivo ti portino cibo gratis (almeno da me in campagna è così) ma d’altronde ero a San Diego… e non si può avere tutto.

Diciamo che in Italia o hai un compagno o ti adatti a vivere con i genitori per vivere di stenti di una vita piatta che raramente cambia. C’è ancora l’idea del lavoro fisso che poi non riflette nemmeno la realtà vista la crisi degli ultimi anni.

Comunque, siamo tutti diversi e diciamo che dipende dai punti di vista e che cosa uno si aspetta nella vita. Tutto qui.
L’unica cosa che posso dire mi pesava è che all’estero senza l’appoggio della famiglia devi contare sempre e solo su te stesso. E che quando mi ammalavo non c’era nessuno con me. Va beh, sono esperienze che insegnano e sinceramente ne sono uscita più forte.

Io sono tornata da poco. Diciamo che dopo tanti anni all’estero avevo idealizzato l’Italia. Pensavo di trovare in Italia le opportunità che avevo all’estero. Ma mi sono sbagliata. Nei colloqui di lavoro mi guardano quasi con un tono di invidia o rabbia e mi chiedono ma com’è vivere là??? io gli rispondo che tanto non capirebbero. Nonostante l’esperienza estera i lavori sono sempre miseri. E’ veramente difficile conoscere gente nuova e spostarsi con gli affitti carissimi rispetto agli stipendi è proibitivo. Diciamo che servono due lavori per sopravvivere.

Penso che potrei adattarmi di nuovo a questa vita piatta, senza prospettive future solo se la mia famiglia avesse bisogno di me .

In bocca al lupo a tutti. Spero che anche la mia esperienza aiuti

Federica

Giorgia 01/30/2019 - 2:48 PM

Ciao Federica,
Grazie per essere passata e per la tua esperienza di vita americana. Da poco ho iniziato a lavorare anche io, ma è comunque dura, perché la mia paga è bassissima. Lo faccio principalmente per migliorare il mio inglese, ma di certo non ci cambierà la vita. E’ comunque un inizio e sono d’accordo al 100% con te che “se una persona si vuole reinventare e realizzare le opportunità non mancano”. E’ verissimo, infatti ci sto lavorando, ho tanti progetti in mente 😉 Ti faccio un grosso in bocca al lupo per tutto.
Buona serata!!!

Giorgia

Federica 01/30/2019 - 3:18 PM

Sono sicura che ce la farai!! In bocca al lupo anche a te 😉

Giorgia 01/30/2019 - 3:36 PM

Crepi !!!

Carolina 02/01/2019 - 12:12 AM

Ciao grazie stavo proprio cercando un articolo come il tuo per schiarirmi le idee
Io sono sposata e ho tre bimbi una di 14 uno di 6 e il piccolo di 2
Noi purtroppo siamo già venuti via dall’Italia 4 anni fa per mancanza di lavoro
Ora siamo in Albania (mio marito è albanese) ma anche qua ha distanza di 4 anni le cose sono cambiate L azienda italiana per cui lavora mio marito sta chiudendo e dobbiamo valutare in altra scelta (noi siamo qua solo perché mio marito percepiva uno stipendio italiano di 1600 euro quando gli stipendi base qua sono di 250/300 euro )
Abbiamo dei parenti di mio marito che abitano in New Jersey e hanno una attività in proprio per ristrutturare le case e ci stanno incoraggiando di fare i fagotti e raggiungerli così mio marito inizierebbe a lavorare con loro ma con tre figli non conoscendo la lingua e il modo di vivere e pensare ho molta paura

Giorgia 02/10/2019 - 7:44 PM

Ciao Carolina,
Grazie per essere passata di qui 😉 Trasferirsi all’estero è sempre una incognita: diciamo che i ragazzi e i bambini hanno meno problemi ad imparare una lingua nuova, è più difficile per noi adulti.
In my opinion, il problema più grosso ora come ora è trovare uno sponsor per il visto, perché non puoi arrivare in Usa con un semplice visto di 3 mesi e lavorare …
Ti lascio il link ad un altro mio articolo https://onceuponadream.it/it/2017/02/03/come-fare-per-trasferirsi-in-usa-per-poco-tempo-o-per-tutta-la-vita/ dove troverai tutte le informazioni necessarie ad un’eventuale trasferimento.
In bocca al lupo per tutto !!!

Giorgia

dodd79 02/02/2019 - 8:38 AM

Ciao,
sono capitato per caso su questo blog, senza voler criticare nessuno, vorrei far notare che alcuni prezzi non sono poi così distanti dall’Italia, almeno se vivi al nord (esempio Milano/Hinterland). Alcune considerazioni:
– andare in pizzeria non costa certo l’equivalente di 60$ ma se si è in 3 o 4 non te la cavi con poco…
– spesa bisettimanale a 50 euro in Italia come ha scritto qualcuno: per quanto mi riguarda mi sembra troppo bassa la cifra anche solo per la spesa di una settimana, anche andando nei discount (parlo di una famiglia composta da 4 persone, le quali sono spesso fuori casa a pranzo escluso il weekend).
– a meno di non rivolgersi a esercizi cinesi, per tinta, taglio e messa in piega spendi tranquillamente 50/60 euro
– asilo nido comunale a seconda dell’ISEE, qui da me spendi fino 650 euro al mese, al privato sentivo da amici e conoscenti si parte da questa cifra
– bundle internet+paytv: dopo i primi 12 mesi in promozione, paghi come minimo 60/70 euro al mese
– assicurazione sanitaria: sta diventando necessaria anche in Italia perché per certe prestazioni altrimenti tocca attendere mesi/in alcuni casi anni (constatato di persona).
Saluti e buona continuazione!

Giorgia 02/10/2019 - 7:35 PM

Ciao,
Grazie per essere passato di qui e perdona il ritardo nel risponderti 😉
Senza fare una gara a chi spende di più, ti posso garantire che i prezzi della vita in Usa sono raddoppiati rispetto l’Italia:
Qui a Nashville una pizza Margherita (al ristorante) la paghi in media $13/15 (e poi devi aggiungere il bere) … A Sassuolo dove vivevamo, la pagavamo max 4,50/5 € .
Per la spesa settimanale in media paghiamo $250, a volte anche di più… In Italia ce la cavavamo con 120 € (andavamo a fare spesa alla Coop).
Da anni ho i capelli corti e in Italia per fare taglio, colore e piega pagavo 80 € … Due anni fa per fare SOLO la tintura mi hanno chiesto $70 (tutto il resto l’avrei pagato a parte).
Per quanto riguarda i day care (tipo asilo) abbiamo deciso di mandare le bambine solo due giorni a settimana, perché costava troppo. Ci sono asili che costano anche $250 a settimana a bambino, noi chiaramente non ce lo possiamo permettere.
Solo il contratto telefonico ci costa $120 al mese perché siamo passati ad un’altra compagnia telefonica meno cara.
Per la TV (che è una cosa a parte) e ti può costare anche $120.
Noi rimpiangiamo la sanità italiana e il medico della Mutua. Pensare che per la mia seconda gravidanza pagai solo il ticket per alcuni esami e basta. Qui in Usa se vuoi partorire spendi dai $3.000 in su (è anche vero che hai tutta una serie di benefit: camera singola, sembra di essere in Hotel, per dire) …
Il problema di fondo è che le ditte italiane che assumono dipendenti per lavorare all’estero non pagano abbastanza per vivere dignitosamente. Infatti ci sono persone che dopo un periodo di prova preferiscono tornare in Italia, perché non gli conviene. Non sai quante volte ci abbiamo pensato anche noi …
Spero di risentirti presto, nel frattempo ti auguro buon lunedì !!!

Giorgia

Pier 02/13/2019 - 3:49 AM

Ciao, complimenti per l’articolo, anche se ha distrutto l’immagine che avevo degli USA.
C’è una cosa che non ho capito dell’assicurazione sanitaria, hai detto che paghi 500$ al mese ma poi ti è arrivata una fattura di 10.000$: era una fattura da pagare o era considerata già pagata perché avevi l’assicurazione? Grazie mille per la delucidazione

Giorgia 02/13/2019 - 3:22 PM

Ciao Pier,
Grazie per essere passato da qui e mi dispiace di aver distrutto la tua immagine riguardo gli Stati Uniti, non era mia intenzione 😉
Riguardo la fattura, dopo una prestazione ti arriva il resoconto delle spese affrontate dall’assicurazione ed eventualmente l’importo da pagare. Per fortuna in quel caso pagai inizialmente solo il copay, $250 e successivamente altri $100. Se hai altre domande, mi trovi qui!

Notte

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