Sulle strade del Tennessee

by Giorgia

Ed ecco a voi in anteprima assoluta la nuova serie televisiva SULLE STRADE DEL TENNESSEE.

Il telefilm narra le storie quotidiane della vita di Giorgia Balestri alle prese con le strade di Nashville, Brentwood e Franklin, alla guida del suo bolide, un Beetle 2.5 rosso fiammante.

Mi piace fantasticare parecchio, non so se si era capito!!

In realtà, da quando ho preso la patente americana e soprattutto ho acquistato l’automobile, passo gran parte del mio tempo sulle strade… del Tennessee.

Come vi ho già raccontato altre volte, qui in America se non hai l’automobile, sei fuori dal mondo. Per fare qualsiasi cosa, hai bisogno di macinare miglia su miglia in strada.

Ma com’è guidare in Tennessee?

In linea di massima, posso dire che mi piace, anche se all’inizio guidare su queste strade così immense, con mille corsie, mi metteva una certa ansia.

Ero terrorizzata. Mi sudavano le mani. Il volante sembrava scottasse. Ero rigida come un tronco, in più Ginevra si metteva a piangere…

vivere in Tennessee

Non vi nascondo che la prima volta che ho guidato sulle strade del Tennessee, ad un certo punto mi sono chiesta: “E adesso?? Che c***o faccio?!?”

Oltre ad essere immense, le strade del Tennessee sono un continuo sali e scendi, tra il verde della vegetazione dei boschi.

In questo periodo il paesaggio è da togliere il fiato. Le foglie sugli alberi si tingono di giallo e fanno capolino tutte le tonalità del rosso. È uno spettacolo per gli occhi.

Ok ok, il paesaggio è meraviglioso, i colori della natura pure e bla bla bla…

Ma che differenze ci sono dal guidare sulle strade del Tennessee a le strade italiane?

Partiamo dall’ Abc. La maggioranza delle autovetture, hanno il cambio automatico.

Vi posso garantire che è una gran figata guidare col cambio automatico. E’ molto più semplice e dopo pochi minuti te ne innamori perdutamente.

Inoltre esistono modelli di autovetture che voi non avete idea e comunque la stragrande maggioranza degli americani predilige le grandi berline, che chiamano sedan.

Qui a Nashville vanno tanto di moda i Pick – Up, con queste cilindrate pazzesche e cerchioni da 22 pollici, che il mio Beetle rosso in confronto sembra proprio un insetto.

Non è vietato guidare col cellulare in mano, anche se a me non piace. Se proprio devo, cerco di utilizzarlo ferma al semaforo.

Quando le luci dello School Bus cominciano a lampeggiare, perché deve caricare o scaricare i bambini, STOP FERMI TUTTI, anche nel senso opposto di marcia. La sicurezza dei bambini prima di tutto!!

scuolabus in Tennessee

Detto ciò, guidare sulle strade del Tennessee è anche parecchio frustrante, parlo per me eh. Alla stragrande maggioranza degli automobilisti piace zigzagare tra una vettura e l’altra.

Quindi per evitare inutili stress e rotture di palle, ho deciso che la corsia più a destra è la mia preferita 😉

Ho notato un’altra cosa negativa: tanti automobili passano col semaforo rosso.

E’ vero che ci sono semafori interminabili, è vero che in orari di punta ti trovi imbottigliato nel traffico più assurdo, però sta cosa di passare col rosso, non mi piace per niente.

Ah dimenticavo, qui in Tennessee, se devi svoltare a destra e il semaforo è rosso, e non ci sono cartelli che dicono il contrario, si può procedere alla manovra. Bisogna fermarsi allo stop e se la strada è libera, si può passare.

Questa regola non mi è ancora entrata nella testa. A volte me lo ricordo, a volte no. Poco male, nel frattempo mi prenderò qualche suonata di clacson.

Quando le strade del Tennessee sono sgombere di automobili (raramente eh), allora sì che è un vero piacere guidare!

strada libera in Tennessee

È anche vero che tutta questa immensità, ti fa venir voglia di schiacciare il piede sull’acceleratore, altra cosa che detesto.

Alle volte senti commenti di persone che si fanno grandi, perché non rispettano i limiti di velocità. Beh, io vorrei dirvi dal profondo del mio cuore, che sì, siete dei grandi… Imbecilli e basta.

Cosa mi piace fare quando sono ferma al semaforo?? Prima di tutto, mi piace canticchiare le canzoni alla radio.

E poi faccio outing, mi piace sbirciare gli automobilisti, che cosa fanno. Devo pur inventarmi qualcosa per passare il tempo!?!

E allora vedi chi si toglie le caccole dal naso. E poi c’è il ragazzino che canta a squarciagola il suo pezzo rock preferito, beve un sorso di Coca Cola e fa un rutto. Ti giri dall’altra parte e vedi il gesto afroamericano di una ragazza nera incazzata, che sta parlando al cellulare in vivavoce…

Beh, alla fine tutto il mondo è paese!

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28 comments

Monica 11/21/2016 - 10:06 AM

Che bello! Mi è sembrato di fare un giretto con te, ma prima o poi lo faremo insieme..guidi tu eh!!

Giorgia 11/21/2016 - 11:12 AM

Ciao Monica,
Lo sai che vi sto aspettando, tu e la tua socia <3

veronica 11/21/2016 - 10:26 AM

Anche a me hai fatto venire una gran voglia di programmare un viaggetto… quando pensi sia il momento migliore?

Giorgia 11/21/2016 - 11:11 AM

Ciao Vero,
senza ombra di dubbio, l’autunno è il momento migliore 😉

Francesca Moscarelli 11/21/2016 - 10:48 AM

Mammmamia!!! Quanto mi piacerebbe il cambio automaticooooo!!!!
E tutte quello corsieee: mi piacerebbe un sacco sentirmi come dentro un telefilm!!!
Comunque mi fa piacere sapere che fermi al semaforo fanno tutti le stesse cose a tutte le latitudini (anche le più disgustose! 😛 )

Giorgia 11/21/2016 - 11:10 AM

Ehehehe tutto il mondo è paese 😉

Luisa 11/22/2016 - 5:03 AM

Seguendo la tua avventura americana sembra davvero di guardare un telefilm. E’ bello scoprire uno stile di vita così diverso e lontano da noi, purtroppo con un viaggio non riusciremo mai a capire fino in fondo un paese come può fare solo chi ci vive, come te.

Giorgia 11/22/2016 - 2:20 PM

Ciao Luisa,
Hai pienamente ragione. Quando viaggi hai una percezione ben diversa da quando ci vivi!!

Azzurra 11/22/2016 - 5:41 AM

Il mio sogno è visitare gli Stati Uniti, ma non le città blasonate e famose come New York e Los Angeles (o meglio, anche quelle eh), ma soprattutto quelle realtà vere come quella in cui vivi tu. Mi sa che ci incontreremo presto Giorgia, e non in Italia!
PS che meraviglia l’autunno!

Giorgia 11/22/2016 - 2:45 PM

Azzurra sarebbe bellissimo, io ti aspetto a braccia aperte!! Poi sai che bello visitare le montagne qui vicino assieme?? <3

Laura 11/22/2016 - 3:57 PM

Giorgia che mito che sei!!!Se penso che io ho dovuto superare la paura di guidare a Roma e per invogliarmi mio marito mi ha proposto di frequentare corsi di cucina dall’altra parte della città per convincermi a guidare!:-) Bravissima e complimenti, il tuo sito è bellissimo!!

Giorgia 11/22/2016 - 5:16 PM

Ciao Laura, grazie per essere passata. Più che mito, mi sono dovuta tirare su le maniche, perché qui se non hai la patente e non guidi, sei finito!! Comunque tuo marito è un grande!! 😉

Simona 11/23/2016 - 8:35 AM

Certo che, raccontata così, fai proprio venir voglia di mettersi su un aereo per venirt a trovare, eh!

Giorgia 11/24/2016 - 11:09 AM

Ciao Simona! Me lo prometti che un giorno mi verrai a trovare?! <3

Marzia 11/23/2016 - 8:36 AM

ahahahah…per certe cose giuro che mi sembrava di stare in Italia, ti giuro che certe cose succedono quotidianamente anche a Roma !

Kisses

Giorgia 11/24/2016 - 11:10 AM

Ciao Marzia! Mi fai morire 😉

arianna mariani 11/25/2016 - 1:35 AM

Mica ti sentirai sola, nel Tennessee… con tutte le tue lettrici che ti seguono!!
Comunque quando sei ferma al semaforo,a Roma vedi le stesse cose!

Giorgia 11/28/2016 - 11:18 AM

Ciao Arianna,
Mi hanno già confermato che a Roma si vivono le stesse situazioni 😉

BarbyBond 01/09/2017 - 2:13 AM

Che meraviglia questo post! Mi sono ritrovata in pieno con la mia esperienza di approccio alle strade statunitensi, ero a Seattle ma stessi timori e la svolta a destra con semaforo rosso quando permesso non l ho mai digerita più di tanto per cui tendevo sempre a non farla con rischio strombazzate. Non hai menzionato l essere fermata dalla pattuglia della polizia quindi si vede che per fortuna non ti è mai capitato, a me è successo solo per chiedere conferma di un’infrazione fatta da quello davanti a me
Comunque vero che una volta che si prende la mano e passono le ansie è un’esperienza relax e ai semafori di studio sociale Aspetto un post sui mega supermercati (se non l hai già fatto e me lo sono perso)

Giorgia 01/09/2017 - 10:54 AM

Ciao Barbara,
Grazie per essere passata e grazie per l’idea. Provvederò al più presto 😉

Silvia Fanio 03/04/2017 - 1:58 PM

Anche a me piace sbirciare quello che fanno gli altri in attesa del semaforo o in colonna. E soprattutto domandarmi chi sono, che vita fanno… vengono fuori dei film fantastici!

Giorgia 03/05/2017 - 9:36 PM

Ehehehe siamo sulla stessa lunghezza d’onda 😉

Giorgia 05/22/2017 - 10:20 AM

Due cose: le tue foto sono bellissime, rapiscono e ti fanno ritrovare negli Usa in un batter d’occhio…. poi, per quanto riguarda l’auto, ti capisco.
Io, che vivo a Milano da pochissimi anni, non mi sono ancora abituata alla guida ed effettivamente prendo pochissimo l’auto qui.
Anche qua, per me, c’è troppa voglia di guidare a tutta velocità, senza rispetto per gli altri.
Ogni luogo ha le sue “regole” che, per noi che non siamo indigeni, è difficile digerire!

Giorgia 05/24/2017 - 9:31 AM

Grazie Giorgia, anche guidare a Milano non dev’essere facile!

Miriam 05/22/2017 - 1:54 PM

L’America è un posto che ho visto solo tramite le serie TV, per cui non riesco a immedesimarmi. Devi vedere dei paesaggi meravigliosi!
Io dopo aver provato l’ebrezza di guidare a sinistra in Irlanda, e per le strade di Bitonto, sono pronta a tutto!

Giorgia 05/24/2017 - 9:28 AM

Miriam allora ti aspetto! 😉

Francesca 05/22/2017 - 2:22 PM

Questa cosa dello scuolabus però è davvero figa! Qui se non stai attento ti falciano appena scendi dal bus!

Giorgia 05/24/2017 - 9:08 AM

Davvero, qui c’è un rispetto d’altri tempi. Poi è chiaro che ci sono le eccezioni alla regola 🙁

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